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Capitolo 2: immagini

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<b>1. Giovanni Battista Hodierna (1597-1660), De systemate orbis cometici; deque admirandis coeli characteribus, opuscula duo, p. 19 (1654): Nebulosa di Orione.</b>
1. Giovanni Battista Hodierna (1597-1660), De systemate orbis cometici; deque admirandis coeli characteribus, opuscula duo, p. 19 (1654): Nebulosa di Orione.
<b>2. Edmund Halley (1656-1742), Considerations on the change of the latitudes of some of the principal fixt stars, 1717.</b>
2. Edmund Halley (1656-1742), Considerations on the change of the latitudes of some of the principal fixt stars, 1717.
<b>3. Thomas Frye (c.1710-1762), ritratto di Thomas Wright, 1737. </b>
3. Thomas Frye (c.1710-1762), ritratto di Thomas Wright, 1737.
<b>4. Thomas Wright (1711-1786), An Original Theory, 1750: tavola XXI, illustrazione del concetto di strato di stelle.</b>
4. Thomas Wright (1711-1786), An Original Theory, 1750: tavola XXI, illustrazione del concetto di strato di stelle.
<b>5. Thomas Wright (1711-1786), An Original Theory, 1750: tavola XXVII, "Creazione di una doppia Costruzione”.</b>
5. Thomas Wright (1711-1786), An Original Theory, 1750: tavola XXVII, “Creazione di una doppia Costruzione”.
<b>6. Nicolas Anseaume (1730-1786), ritratto di Charles Messier, 1771.</b>
6. Nicolas Anseaume (1730-1786), ritratto di Charles Messier, 1771.
<b>7. Charles Messier (1730-1817), disegno di Messier 32, la Nebulosa di Andromeda, 1807.</b>
7. Charles Messier (1730-1817), disegno di Messier 32, la Nebulosa di Andromeda, 1807.
<b>8. Johann Gottlieb Becker (1720-1782), ritratto di Immanuel Kant, 1768.</b
8. Johann Gottlieb Becker (1720-1782), ritratto di Immanuel Kant, 1768.
<b>9. Camille Flammarion (1842-1925), Astronomie Populaire, 1880: William e Caroline Herschel la sera della scoperta di Urano [lo strumento realmente impiegato era diverso].</b>
9. Camille Flammarion (1842-1925), Astronomie Populaire, 1880: William e Caroline Herschel la sera della scoperta di Urano [lo strumento realmente impiegato era diverso].
<b>10. Alfred Richard Diethe (1836-1919), Caroline e William Herschel al lavoro nella realizzazione di uno specchio, 1896 (?).</b>
10. Alfred Richard Diethe (1836-1919), Caroline e William Herschel al lavoro nella realizzazione di uno specchio, 1896 (?).
<b>11. William Herschel, il micrometro a lampada, 1782.</b>
11. William Herschel, il micrometro a lampada, 1782.
<b>12 Robert Smith (1689-1768),A compleat system of opticks (1738), Storia dell’osservazione telescopica di Saturno.</b>
12. Robert Smith (1689-1768),A compleat system of opticks (1738), Storia dell’osservazione telescopica di Saturno.
<b>13. William Herschel, l’annuncio della scoperta di una sospetta cometa, che si rivelerà essere il pianeta Saturno, 1781.</b>
13. William Herschel, l’annuncio della scoperta di una sospetta cometa, che si rivelerà essere il pianeta Saturno, 1781.
<b>14. Modello del telescopio da 7 piedi di lunghezza focale e 6.5 pollici di diametro con cui Herschel scoprì Urano.</b>
14. Modello del telescopio da 7 piedi di lunghezza focale e 6.5 pollici di diametro con cui Herschel scoprì Urano.
<b>15. La nebulosa "Saturno", scoperta da Herschel il 7 settembre 1782.</b>
15. La nebulosa “Saturno”, scoperta da Herschel il 7 settembre 1782.
<b>16, William Herschel, lo <i>stratum</i> della Via Lattea e sua biforcazione, 1784.</b>
16, William Herschel, lo stratum della Via Lattea e sua biforcazione, 1784.
<b>17. William Herschel, modello della Via Lattea dai conteggi stellari (<i>star-gages</i>), 1785.</b>
17. William Herschel, modello della Via Lattea dai conteggi stellari (star-gages), 1785.
<b>18. William Herschel, alcune nuove <i>nebulae</i>, 1786.</b>
18. William Herschel, alcune nuove nebulae, 1786.
<b>19. William Herschel, la notevole scoperta - il 13 novembre 1790 - della <i>nebula</i> oggi classificata come NGC 1514, 1791.</b>
19. William Herschel, la notevole scoperta – il 13 novembre 1790 – della nebula oggi classificata come NGC 1514, 1791.
<b>20. Herschel, W., Bunce, J., Walker, J. (1794), il telescopio da 20 piedi di lunghezza focale e 18 pollici di diametro di William Herschel.</b>
20. Herschel, W., Bunce, J., Walker, J. (1794), il telescopio da 20 piedi di lunghezza focale e 18 pollici di diametro di William Herschel.
<b>21. Il telescopio da 40 piedi di lunghezza focale e 120 centimetri di apertura.</b>
21. Il telescopio da 40 piedi di lunghezza focale e 48 pollici di apertura.

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Crediti
  1. Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BNCR);
  2. The Royal Society Publishing;
  3. National Portrait Gallery, London;
  4. Wellcome Collection, London;
  5. Wellcome Collection, London;
  6. Wikimedia Creative Commons;
  7. Institut de France. (n.d.). Mémoires de l’Institut des Sciences et Arts (Vol. 8, p. 206);
  8. Wikimedia Creative Commons;
  9. Bibliothèque nationale de France;
  10. Wellcome Collection, London;
  11. The Royal Society Publishing;
  12. HathiTrust, University of Michigan;
  13. The Royal Society Publishing;
  14. Wikimedia Creative Commons, Herschel Museum of Astronomy, Bath,autore: Mike Young;
  15. Virtual Telescope Project, autore: Gianluca Masi
  16. The Royal Society Publishing;
  17. The Royal Society Publishing;
  18. The Royal Society Publishing;
  19. The Royal Society Publishing;
  20. The Royal Society Publishing;
  21. The Royal Society and The Royal Astronomical Society