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Capitolo 4: immagini

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<b>1. Il telescopio Merz da 190 millimetri del Laws Observatory.</b>
1. Il telescopio Merz da 190 millimetri del Laws Observatory.
<b>2. George Ritchey al rifrattore da 40 pollici (102 cm) dello Yerkes Observatory, circa 1900.</b>
2. George Ritchey al rifrattore da 40 pollici (102 cm) dello Yerkes Observatory, circa 1900.
<b>3. Harlow Shapley e Martha Betz in giorno delle nozze, 15 aprile 1914.</b>
3. Harlow Shapley e Martha Betz in giorno delle nozze, 15 aprile 1914.
<b>4. Henry Norris Russell.</b>
4. Henry Norris Russell.
<b>5. L'Halsted Observatory della Princeton University intorno al 1860.</b>
5. L’Halsted Observatory della Princeton University intorno al 1860.
<b>6. Il telescopi da 60 pollici (152 cm) viene trasportato a Mount Wilson, 1907.</b>
6. Il telescopi da 60 pollici (152 cm) viene trasportato a Mount Wilson, 1907.
<b>7. Distribuzione degli ammassi globulari sopra e sotto il piano galattico, principalmente verso Sagittarius (325° di longitudine galattica, scala esterna). Il Sole è all'origine del sistema di coordinate. Shapley 1918.</b>
7. Distribuzione degli ammassi globulari sopra e sotto il piano galattico, principalmente verso Sagittarius (325° di longitudine galattica, scala esterna). Il Sole è all’origine del sistema di coordinate. Shapley 1918.
<b>8. La relazione periodo-luminosità per le Cefeidi calibrata ed utilizzata da Shapley, 1918.</b>
8. La relazione periodo-luminosità per le Cefeidi calibrata ed utilizzata da Shapley, 1918.
<b>9. Harlow Shapley al celebre tavolo ottagonale rotante all'Harvard College Observatory, circa 1940.</b>
9. Harlow Shapley al celebre tavolo ottagonale rotante all’Harvard College Observatory, circa 1940.
<b>10. Heber Curtis all'oculare del riflettore "Crossley" da 91 cm del Lick Observatory.</b>
10. Heber Curtis all’oculare del riflettore “Crossley” da 91 cm del Lick Observatory.
<b>11. Il rifrattore da 91 cm del Lick Observatory.</b>
11. Il rifrattore da 91 cm del Lick Observatory.
<b>12. Evidenza di "materia assorbente" in alcune spirali viste di taglio. Curtis, 1917.</b>
12. Evidenza di “materia assorbente” in alcune spirali viste di taglio. Curtis, 1917.

<b>13. Due <i>novae</i> nella galassia NGC 4321 (M 100). Curtis, 1917 [invero, due <i>supernovae</i>, ndr].</b>
13. Due novae nella galassia NGC 4321 (M 100). Curtis, 1917 [invero, due supernovae, ndr].
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Crediti
  1. Yerkes Observatory;
  2. University of Missouri;
  3. Harlow Shapley Project;
  4. University of Chicago;
  5. Princeton University;
  6. Mount Wilson Observatory;
  7. The Astrophysical Journal;
  8. The Astrophysical Journal;
  9. AIP Emilio Segrè Visual Archives, Shapley Collection;
  10. AIP Emilio Segrè Visual Archives, Shapley Collection;
  11. The UC Santa Cruz Library’s Digital Collections;
  12. Publications of the Astronomical Society of the Pacific;
  13. Lick Observatory Bulletins.